Tragedia sfiorata a Tricase, dove una ragazzina di 14 anni della provincia di Foggia, ospite di una casa-famiglia di Tricase, ha tentato il suicidio lanciandosi dal tetto di un garage, alto sei metri. Il capo equipaggio della pattuglia dei carabinieri, l’appuntato scelto Cosimo Martella, 44anni di Gagliano del Capo, l’ha avvicinata nel tentativo di farla desistere. Sembrava esserci riuscito, ma all’improvviso la 14enne si è lanciata nel vuoto. Il militare l’ha afferrata al “volo”, ma, insieme, sono precipitati da un’altezza di sei metri.

Fortunatamente, i due stanno bene, o quasi. Il militare ha rimediato la frattura di tre costole, mentre la ragazzina foggiana è ricoverata in rianimazione, ma non corre pericolo di vita.
L’episodio è accaduto ieri mattina intorno alle 13, quando una telefonata al 112 ha allertato i carabinieri, che una bambina si era seduta sul muro di corona del tetto di un garage, intenzionata a farla finita. Arrivati sul posto, i militari hanno accertato la veridicità della segnalazione: sul muro della rimessa, ad un altezza di 6 metri, c’era proprio una 14enne, nota ai militari per essere più volte fuggita dalla casa-famiglia.
Dopo avere richiesto l’intervento di un’ambulanza, constatato il pericolo che correva la minorenne, il capo equipaggio si è arrampicato sul tetto del garage, per raggiungere la giovane e tranquillizzarla. I due hanno parlato per diversi minuti. Il carabiniere era riuscito a tranquillizzare la 14enne, offrendole una bottiglietta d’acqua per rinfrescarsi. “Troppo fredda” avrebbe detto la minorenne, “la bevo quando sarà più calda”.
Dallo scambio di battute tra i due, sembrava che il carabiniere fosse riuscito a farle cambiare idea, convincendola anche a scendere da quel tetto, utilizzando una scala.
È stato a questo punto che la situazione è improvvisamente precipitata: la 14enne, dopo avere rifiutato di scendere con la scala, si è lanciata nel vuoto. Il Capo equipaggio ha avuto la prontezza di allungare le mani ed afferrare al volo la minorenne che, istintivamente, si è aggrappata al carabiniere.
Nonostante ciò, il volo è stato inevitabile: entrambi sono precipitati da un’altezza di 6 metri, sfondando una tettoia. Tettoia che, probabilmente, ha attutito la caduta, salvando loro la vita.
Richiesta una seconda ambulanza, i due feriti sono stati trasportati presso l’ospedale di Tricase: il militare ha rimediato la frattura di tre costole ed è stato subito dimesso, mentre più gravi sarebbero le ferite riportate dalla 14enne della provincia di Foggia. Attualmente, la minorenne si trova ricoverata in rianimazione.

 

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