Foto Antonio Castelluzzo“Speriamo che non resti solo un freddo e trascurato dato numerico, ma solleciti tutti quanti a fare la propria parte nella (e per la) cultura”. Così la vicepresidente della Provincia di Lecce con delega alla Cultura Simona Manca commenta gli incoraggianti dati sui consumi culturali degli italiani nel 2011 diffusi ieri da Federculture.

 

“Il rapporto ci dice – spiega Simona Manca – che nel 2011 gli italiani hanno speso oltre 70 miliardi di euro in cultura, cioè oltre il 7% della spesa complessiva, incrementando la fruizione del teatro, delle mostre, dei musei e persino dei siti archeologici. Mi pare che si possa parlare di un fatto straordinario, perché in un contesto di crisi economica crescente era lecito aspettarsi, purtroppo, scenari ben diversi. Insomma, la fame di cultura degli italiani è più forte del pessimismo. A dire il vero, negli ultimi tempi, da un osservatorio privilegiato come può essere quello del sistema culturale salentino, avevamo colto segnali positivi, che alla luce del rapporto di Federculture ci fanno pensare conseguentemente che il Salento è in linea con la tendenza nazionale.

Questo incoraggiante incremento, innanzitutto, responsabilizza chi come me ha responsabilità istituzionali in materia culturale e incoraggia noi e gli investitori privati a rafforzare l’offerta sul territorio di teatro, musica, arti figurative. Da un altro punto di vista, poi, dovrebbe costituire un monito fortissimo verso i Governi nazionali a non tagliare ulteriormente i fondi per la cultura e – conclude la vicepresidente della Provincia – a difendere con tutte le energie possibili l’enorme patrimonio che abbiamo in questo settore”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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