Incomincerà il prossimo 2 ottobre, il processo a carico di Nicola Petracca, 61enne di Trepuzzi, con l’accusa di omicidio colposo.

Il gup Ines Casciaro ha disposto il rinvio a giudizio del camice bianco accogliendo la richiesta del pm Carmen Ruggiero. L’avvocato difensore del professionista Cosimo Rampino, aveva chiesto il proscioglimento del suo assistito con la formula “perché il fatto non sussiste”. Il medico è finito nei guai per la morte di Cosimo Carmelo Saracino, 48 anni di Trepuzzi. Il decesso dell’uomo risale al novembre del 2006. Il 48enne, secondo quanto denunciato accusò un malore e si recò presso il pronto soccorso dell’ospedale di Campi Salentina dove venne sottoposto ad un elettrocardiogramma. Gli esami non rilevarono alcuna patologia tale da giustificare il ricovero e Saracino venne dimesso. Tornato a casa però, si verificò l’improvviso decesso. Sulla scorta delle denuncia dei famigliari il sostituto procuratore Carmen Ruggiero dispose inizialmente il sequestro delle cartelle cliniche e a novembre scorso la riesumazione del cadavere. L’autopsia eseguita dal medico legale Ermenegildo Colosimo accertò presunte negligenze di carattere medico e il dottore Petracca venne inquisito. I famigliari della vittima si sono costituiti parte civile con l’avvocato Paolo Spalluto.

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