Viene presentato oggi, presso il Palazzo della Cultura “Zeffirino Rizzelli” alle 20.00 il libro “Antonietta De Pace. La donna dei lumi” di Rino Suma, edito da Lupo.

 

Antonietta de Pace è una donna splendida, vivace, intrepida; è uno spirito libero, che si batte per la propria libertà e per quella del popolo, da sempre sottomesso alle inique condizioni di vita imposte dal Borbone. È, per certi aspetti, donna selvaggia e indomita, istintiva e coraggiosa, che non si lascia imbavagliare dalle rigide regole del tempo, che combatte le umilianti condizioni in cui versano le donne. Antonietta è un personaggio che non accetta le inique gerarchie della società contemporanea, che tenta di spezzare, il più delle volte riuscendovi, le catene della rassegnazione, del fatalismo, dell’indifferenza, dell’abbandono, dell’oblio, dell’eterna sottomissione; è una donna che, tra tanti sacrifici e ostacoli, riesce a scardinare mentalità retrive e ad inculcare la forza della ragione, del sentimento, del coraggio, della lotta: unici rimedi per garantire a chiunque dignità e conquistare i sacrosanti diritti alla vita.

Interverranno, coordinati da Paolo Vincenti, il Sindaco di Galatina, dr. Cosimo Montagna, il Sindaco di Gallipoli, dr. Francesco Errico, l’editore Cosimo Lupo, e poi il prof. Giuseppe Magnolo, che ha scritto la prefazione del libro, il prof. Giancarlo Vallone che si soffermerà su “Il risorgimento meridionale”, il prof. Paolo Pellegrino, che tratterà “Il risorgimento negato”, e lo stesso autore prof. Rino Duma.

Mercoledì 20 alle 18:00 presso l’Ex Conservatorio S.Anna di Lecce in Via G. Libertini nell’ambito della personale di Silvana Bissoli “Quello che gli ulivi ci dicono…”  è prevista la presentazione del volume “Sulle orme di Idrusa” di Wilma Vedruccio edito da Kurumuny.  Ospiti Wilma Vedruccio, voce narrante e Rocco Nigro per l’accompagnamento alla fisarmonica.

Protagonista del racconto di Wilma è Idrusa, personaggio di donna otrantina creata da Maria Corti e trasfigurata dalla storia nel mito. Quella raccontata da Wilma è quasi un’epopea e Idrusa ha la potenza di un’eroina della classicità: è senza età, non è soggetta alle categorie del tempo e dello spazio, incarna l’archetipo di donna proviene dal passato e si proietta indomita nel futuro.

Ancora per mercoledì 20 alle 19.30, nella splendida cornice dell’Acaya Golf Club è previsto il vernissage di una mostra d’arte che vedrà coinvolti alcuni tra i più prestigiosi artisti contemporanei viventi salentini di fama nazionale e internazionale: Raffaele Capraro, Fabio De Donno, Sandro Greco, Corrado Lorenzo, Cosimo Marullo, Antonio Massari, Piero Paladini, Paola Scialpi. L’appuntamento che ha il titolo emblematico di “Simulazioni” nasce da un’idea della fotografa leccese Ornella Cucci. Ciascun artista seguendo il proprio percorso di ricerca è intervenuto pittoricamente sulle foto della Cucci, trasformando un immagine fotografica in un ibrido foto-pittorico di grande impatto emotivo ed evocativo.

 

 

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