Dopo le due rapine alla gioielleria di Calimera e ad un assicuratore, sulla via per Monteroni, è scattata un’offensiva dei carabinieri della Compagnia di Lecce, finalizzata a scoprire l’identità dei malviventi.

Per questo nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri di Monteroni guidati dal Maresciallo De Pascalis, hanno deciso di controllare un sospetto, un 38enne del posto, Pati Andrea. Così all’ora di pranzo, certi della presenza in casa del giovane, hanno bussato alla sua porta decisi a sottoporre la sua abitazione di Monteroni ad una perquisizione. La tranquillità del ragazzo e il primo esito negativo del controllo, spingevano i militari ad approfondire l’ispezione che, con grande sorpresa dell’arrestato, svelava dettagli eclatanti. Infatti nella sua camera da letto, nascosti dietro alcuni libri, veniva rinvenuta della sostanza stupefacente, mentre nell’armadio venivano rinvenute armi giocattolo perfette riproduzioni di quelle autentiche, un passamontagna, una leva in metallo da scasso ed altro materiale che faceva venir meno qualunque speranza di farla franca. Il bilancio complessivo del controllo è stato il seguente: 310 grammi di marijuana, 8 grammi di cocaina, bilancino, cucchiaio, nastro isolante nero ed altro materiale per il confezionamento dello stupefacente. Per quanto attiene al resto: 3 pistole scacciacani senza tappo rosso di cui una simile alla Beretta in uso alle FF.PP., un fucile a pompa (riproduzione), un silenziatore, un passamontagna grigio ed un arnese per lo scasso di autovetture, nonché un proiettile cal. 6.35 vero (inesploso). Tutto sequestrato ed al vaglio. Per il 38enne si aprivano così le porte di Borgo San Nicola.
Al vaglio dei militari operanti il materiale sequestrato e altri spunti investigativi per inquadrare le reali capacità del PATI e di suoi eventuali complici.

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