Bari e Scorrano uniscono le forze per valorizzare l’eccellenza pugliese nei settori delle luminarie, fuochi pirotecnici e bande: c’è l’intenzione di creare un’anagrafe, un vero e proprio albo delle feste patronali pugliesi.

In mattinata, la conferenza stampa a Palazzo di Città di Bari, con i sindaci delle due città e gli operatori del settore. Presente anche Mario Pendinelli, già sindaco di Scorrano, leader del movimento ‘Patto per il Salento’, amico e sostenitore dell’«Emiliano pensiero». L’obiettivo è quello di unirsi per chiedere alla Regione di destinare alcune somme dei ‘fondi strutturali’ a questo settore, che produce lavoro e attrae il turismo.
«Sono 10 anni che le ditte pugliesi, compresi i salentini Di Cagna e Mariano, si impongono in Spagna e a livello internazionale. La nostra festa valorizza le tradizioni, la gastronomia e le eccellenze di Scorrano, attirando tantissimi turisti, ormai da molti anni», ha sottolineato il nuovo sindaco di Scorrano, Antonio Mariano.
«Molto spesso in Puglia non tutti sono consapevoli del patrimonio che è rappresentato dalle feste patronali – ha chiosato Mario Pendinelli. Le nostre luminarie hanno conquistato il mondo, sono ammirate in Giappone e in America. La tradizione si unisce all’innovazione tecnologica nelle luminarie, ma poi c’è la grande tradizione dei fuochi pirotecnici e delle bande musicali. Con il Comune di Bari abbiamo pensato a un’iniziativa che consenta di sviluppare un progetto organico di valorizzazione di questo settore, da presentare in Regione, per chiedere che vengano utilizzati una parte dei fondi strutturali per valorizzare un settore trainante, che è anche un biglietto da visita per tutti i turisti. Le feste patronali si fanno con i comitati che lavorano tutto l’anno per questi spettacoli magnifici: anche i comitati sono un patrimonio. La tradizione dell’uso del legno per abbellire il paese è una tradizione antica, a Scorrano parte dal 1500: ancora oggi, durante Santa Domenica, abbelliamo la città con archi lignei su cui mettiamo le luci. Tutto questo patrimonio va salvaguardato».
A partire dal 5 luglio prossimo si svolgerà a Scorrano la più grande e imponente manifestazione di luminarie realizzata in Europa. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, sarà presente, dopo aver invitato tutti i baresi a partecipare, accenderà le luci della festa: quest’anno ci sarà un apparato speciale che consentirà di camminare all’interno degli addobbi, grazie alle scale interne a due torri con un ponte al centro. Il settore delle luminarie, come quello dei fuochi pirotecnici e delle bande musicali, caratterizza da sempre le feste patronali pugliesi e rappresenta un’eccellenza dell’economia regionale, conosciuta esportata e ammirata nel mondo.
«Lo scopo è riconoscere un settore straordinario, che traina l’economia turistica della Puglia-
ha spiegato Emilano. La festa più costosa è quella di Bari, che porta centinaia di migliaia di turisti, anche stranieri: la stessa cosa avviene in tanti comuni della Puglia, come Scorrano, che il 5 di luglio inaugura la festa di Santa Domenica. Invito tutti i pugliesi a vedere una festa straordinaria e unica in tutto il mondo. La Regione deve puntare su questo settore: abbiamo bisogno di un albo delle feste patronali e di un calendario. Il comune di Bari ha avuto l’onore di essere chiamato all’accensione delle luminarie di Scorrano: è un gesto che permette al comune del capoluogo pugliese di promuovere le eccellenze della Puglia. La nostra città cresce se si mette al servizio della Regione. Noi invitiamo tutte le aziende pugliesi a proporsi e a mettersi a disposizione: perché questo è un settore che può fare bene alla nostra economia».
Per qualcuno, questo gesto di Emiliano rappresenta una mossa politica in preparazione della sua candidatura alle Regionali, ma il sindaco replica che le sinergie tra i sindaci e la promozione della buone idee possono essere solo azioni degne di elogio.

Eliana Degennaro

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

20 + sedici =