Porto Cesareo. Chiede la tangente al posteggiatore abusivo e scattano le manette. Si tratta di Livio Montanaro, 38enne, già noto alle forze dell’ordine, accusato di estorsione.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, che per sbarcare il lunario “lavora” come posteggiatore abusivo, è stato sorpreso con le banconote che aveva appena ricevuto da un suo “collega”.
Una vera e propria estorsione compiuta ai danni del “collega” parcheggiatore, che, a quanto pare, per svolgere la propria attività doveva corrispondergli adeguati “diritti”.
La storia è emersa a Porto Cesareo, nella zona dei Lidi lungo via dei Bacini.
La vittima, come detto anch’egli posteggiatore non autorizzato, ha deciso d’un tratto di ribellarsi a quella che egli stesso ha denunciato essere una richiesta di danaro protrattasi nel tempo sino all’ammontare delle centinaia di euro.
I militari hanno allora allestito la trappola e stamane, all’ora di pranzo, nascosti tra i bagnanti, hanno atteso l’attimo buono: quello della consegna del danaro. E infatti, i carabinieri, lo hanno beccato con ancora tra le mani le banconote appena ricevute.
D’intesa con la dott.ssa Francesca Miglietta, Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, sono scattate quindi le manette ai polsi del trentaseienne che ora si trova ai domiciliari