Si attende solo l’ufficialità, ma a Gallipoli le bandiere giallorosse possono sventolare per l’approdo nella massima categoria regionale: l’eccellenza. Manca ancora l’ok della Lega per ratificare il ripescaggio del sodalizio di Marcello Barone che, a scanso di rituali scaramantici, dovrebbe essere solo una formalità.

Difatti, secondo fonti vicine al presidente federale pugliese Dr. Vito Tisci, già nel post partita di Manduria, hanno lasciato trapelare quella che sembra ormai una certezza.
Il sospiro di sollievo della piazza jonica è figlio di una serie di risultati sportivi altrui che hanno permesso al Gallo di essere ripescato per dare un prosieguo al progetto giallorosso. I dettagli di questo piccolo miracolo sportivo sono concentrati nelle promozioni del Monopoli e del Bisceglie, nelle retrocessioni di Maglie, Locorotondo e Francavilla Fontana, ma soprattutto nell’incredibile coincidenza delle mancate retrocessioni dal girone H della serie D, gruppone in cui giocano le compagini pugliesi.
Tra i valzer delle positive casualità non ci si può però esimere dal buon campionato disputato dai galletti, i quali, grazie al terzo posto in classifica con 68 punti ed in virtù del miglior piazzamento ai danni del Polimnia (quarta forza con 64 lunghezze) ottengono il nulla osta per il clamoroso ripescaggio. Un risultato che rappresenta ossigeno puro per una piazza che, in tempi non sospetti, ha calcato i campi della serie B.

 

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