E’ rimasto lì senza poter mai essere utilizzato, da quando è nato il carcere di Borgo San Nicola, nella prima metà degli anni ’90. Oggi, finalmente, il campo sportivo all’interno delle mura della casa circondariale è stato inaugurato, per consentire ai detenuti di trascorrere l’ora d’aria non più e non solo nel cortile asfaltato.

 

Dopo mesi di progetti, richieste di autorizzazioni, raccolta fondi, in mattinata il taglio del nastro, alla presenza del prefetto Giuliana Perrotta, per l’opera voluta dal Lions Club Lecce e costata 20mila euro. Ciò che è stato realizzato è ciò che mancava per rendere accessibile il rettangolo verde, vale a dire il corridoio blindato che renda sicuro il passaggio della popolazione carceraria. L’opera, progettata dall’ingegnere Guglielmo Fazzi, è stata realizzata dalla Marenaci Serramenti srl di San Cesario. A garantirla c’è stata anche l’Unione Sportiva Lecce, con un proprio contributo. Non solo, i fondi sono stati raccolti anche durante alcune partite della squadra giallorossa, ad esempio nell’aprile dello scorso anno con il Napoli.

Un modo per rendere meno drammatica la permanenza nel penitenziario che sconta i problemi storici legati al sovraffollamento, per alleviare i quali il Ministero ha già pubblicato il bando per la costruzione di un nuovo padiglione. A dare il via alla nuova avventura ci ha pensato un triangolare di calcio tra due squadre di detenuti e una degli agenti. E chissà se anche qui, come altrove, non nascerà la formazione per militare nei campionati minori del calcio salentino.

 

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