Foto Antonio CastelluzzoSette lavoratori “in nero” sono stati scoperti dagli ispettori del lavoro di Lecce in un ristorante di Gallipoli, che hanno accertato che su dodici lavoratori impiegati nell’esercizio, sette sono risultati irregolari.

I lavoratori interessati, sono tutti italiani, di giovane eta’ e venivano impiegati in mansioni poco qualificate, come quelle di cameriere e aiuto cuoco. L’attivita’ imprenditoriale è stata sospesa, in quanto il numero di lavoratori irregolari è risultato superiore al 20% del totale della manodopera impiegata. Il ristorante, volendo, puo’ comunque riaprire l’ attivita’, procedendo a regolarizzare i lavoratori in nero e a pagare una multa di 1.500 euro.

Questa si aggiunge alle altre previste per l’impiego di lavoratori in nero, che prevedibilmente raggiungeranno la somma di circa 15.000 euro complessivi con riferimento a tutte le irregolarita’ contestate dagli ispettori.

Foto repertorio

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