Sara’ discusso il 2 luglio, davanti al Tribunale del Riesame di Lecce, il ricorso presentato dall’avvocato Franco Orlando nell’interesse di Giovanni Vantaggiato, autore dell’attentato alla scuola Morvillo di Brindisi, che il 19 maggio e’ costato la vita alla studentessa Melissa Bassi.

L’imprenditore di 68 anni di Copertino, in carcere dal 6 giugno scorso, ha sempre sostenuto di avere organizzato e attuato da solo l’attentato, ma le indagini proseguono per individuare eventuali complici. L’accusa che viene contestata a Vantaggiato e’ quella di strage con finalita’ terroristica, tipologia di reato che consente alla Direzione distrettuale antimafia di Lecce di mantenere il coordinamento dell’inchiesta, che e’ diretta dal procuratore della Repubblica, Cataldo Motta, e concretamente condotta dai pm Guglielmo Cataldi e Milto De Nozza, in servizio presso le Procure di Lecce e Brindisi. Il ricorso al Tribunale del Riesame consentira’ al legale di Vantaggiato di chiedere la derubricazione del reato, ovvero di far venire meno la finalita’ terroristica che aggrava ulteriormente l’accusa di strage, riportando dunque l’inchiesta nella titolarita’ della Procura di Brindisi. La discussione davanti al Tdl, inoltre, rendera’ necessaria la discovery degli atti d’indagine depositati dalla Procura, permettendo cosi’ al difensore di venire a conoscenza di tutti gli elementi fin qui acquisiti dall’accusa.

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