È finito con l’arresto, l’incubo di una coppia di anziani maltrattati dal figlio tossicodipendente. L’episodio è avvenuto intorno alle 20.30 di ieri, quando gli agenti della polizia sono intervenuti in via Ofanto, su richiesta di un 64enne sloveno

,  che era stato minacciato dal figlio, Diego Krajisnik Caterina, di 27 anni. Stando alla ricostruzione della polizia, il ventisettenne ha puntato all’uomo un grosso coltello da cucina, al fine di farsi consegnare il numero del codice PIN del Bancoposta per effettuare dei prelievi di denaro necessari all’acquisto di cocaina.

Viste le resistenze del padre, nascondeva nei pantaloni il coltello ed usciva da casa con l’intento di recarsi in via Matteotti dal padre della propria ragazza e cercare di avere da lui il denaro di cui aveva necessità, allontanandosi a bordo di uno Zip.

Venivano così allertate anche le altre pattuglie, una delle quali si recava in via Matteotti dove effettivamente veniva trovato il ciclomotore regolarmente parcheggiato, con all’interno del sellino un grosso coltello da cucina che veniva sequestrato, mentre del ragazzo non vi era alcuna traccia.
Nel frattempo giungeva in sala operativa un’altra telefonata da parte del padre del 27enne, il quale informava gli agenti che il figlio era tornato a casa per prelevare un altro coltello e dopo averlo nascosto nuovamente nei pantaloni era uscito da casa gridando che sarebbe andato alla pizzeria la” Puccia”  di via Matteotti dove “ avrebbe scannato tutti” a causa di una lite che in quel locale avrebbe avuto in passato.

Detto ciò si allontanava a bordo di una bicicletta. Fortunatamente però il giovane veniva fermato dagli agenti nei pressi del locale.

Il giovane a quel punto veniva accompagnato in Questura dove il padre inoltrava formale denuncia per i reati di Minacce Gravi,  Tentata Estorsione, Maltrattamenti in famiglia e porto d’armi o di oggetti atti ad offendere” . Già in data  18 aprile 2012, era stata presentata un’analoga denuncia e successivamente dopo una settimana un’altra ancora.

In sede di denuncia i genitori del fermato hanno raccontato di continue minacce fisiche e verbali e maltrattamenti di ogni tipo da parte del figlio, tossicodipendente, dedito all’uso di cocaina. Hanno altresì’ dichiarato di vivere nel continuo timore del figlio che dorme sempre con un coltello sotto il materasso e che ha spesso assunto atteggiamenti violenti nei loro confronti fino a picchiarli ed a rompere mobili e suppellettili di casa.

Per i fatti denunciati il KRAJISNIK CATERINA Diego veniva tratto in arresto per i reati di  minacce gravi, tentata estorsione e porto d’armi od oggetti  atti ad offendere, maltrattamenti in famiglia.

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