Il centrocampista nigeriano del Lecce, Christian Obodo, 28 anni, è stato rapito questa mattina a Warri, capoluogo dello stato federale del Delta, Nigeria meridionale. Il calciatore è stato bloccato da quattro rapitori mentre

stava transitando nei pressi di una chiesa alla guida della proprio auto targata “Obodo 5”.

“Confermiamo il rapimento di Obodo”, hanno affermato fonti della polizia alla stampa locale, aggiungendo che con ogni probabilita’ “e’ stata proprio l’automobile con targa personalizzata ad attrarre l’interesse dei rapitori”. Non e’ la prima volta che i calciatori nigeriani (o i propri familiari) che militano nei ricchi campionati europei finiscono nel mirino dei sequestratori: lo scorso anno fu infatti rapito nello stato di Plateu (Nigeria centrale) il padre del centrocampista del Chelsea Mikel Obi. Il sequestro si concluse dopo pochi giorni con la liberazione dell’ostaggio e l’arresto dei rapitori.

Il Lecce, in merito al rapimento del calciatore Cristian Obodo, avvenuto in Nigeria, “esprime la propria vicinanza al giocatore stesso e alla sua famiglia in questo momento di grande sgomento, con la speranza che la situazione si possa risolvere quanto prima e nel miglior modo possibile”.

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