Senza sosta i controlli delle fiamme gialle della Sezione Operativa Navale finalizzati alla repressione della pesca di frodo.Nel dettaglio, i finanzieri del Reparto navale, durante i controlli in mare, hanno posto sotto sequestro oltre 100 kg. di ricci di mare e circa 18 kg. di ostriche imperiali, un natante

e la attrezzatura da sub utilizzata per la pesca di frodo.
Inoltre, sono state riscontrate nei confronti di sette diportisti varie violazioni al codice della navigazione e sequestrato un motore fuoribordo per mancanza di copertura assicurativa.
Sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 18mila euro e denunciate due persone all’Autorità Giudiziaria, poiché sorpresi ad effettuare la pesca in Area Marina Protetta di Porto Cesareo, senza la prescritta autorizzazione.
I controlli sul demanio marittimo, in particolare alle strutture balneari, hanno consentito il sequestro di un’area demaniale, due pontili e alcuni manufatti in legno per l’accesso al mare, realizzati abusivamente senza autorizzazione.
Denunciate tre persone all’Autorità Giudiziaria.
In fine, nell’ambito dei controlli effettuati a diverse attività commerciali sulle aree pubbliche, i militari hanno irrogato sanzioni per circa 30mila euro per mancanza di autorizzazioni amministrative.

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