Prime scarcerazioni nell’ambito dell’operazione denominata “Sabr” che ha consentito lo scorso 23 maggio di smantellare un presunto sodalizio dedito allo sfruttamento del lavoro nero nelle campagne salentine.

Il Tribunale del Riesame ha scarcerato uno dei presunti promotori dell’organizzazione: l’imprenditore Bruno Filieri, 59enne di Nardò. I giudici del Tribunale della Libertà hanno accolto l’istanza degli avvocati difensori Giuseppe Bonsegna e Valentina Indennitate che sono riusciti a dimostrare la completa estraneità di Filieri a tutti i fatti contestati. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone ha scoperchiato un giro di sfruttamento di gente di colore costretta a lavorare in condizioni degradanti e per pochi euro anche per oltre 14 ore al giorno.