Ridimensionate dal gup Antonia Martalò le condanne invocate dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia nel corso del giudizio con rito abbreviato scaturito dalla cosiddetta operazione “Tabula Rasa” condotta nel febbraio del 2011 dai carabinieri della Compagnia di Tricase.

Il giudice ha inflitto un anno e sei mesi nei confronti di Antonio Malerba, 38enne di Cellino San Marco, sei anni ad Antonio Fernando Vizzino, 28enne di Supersano, 4 anni e 10 mesi ad Emanuele Toma, 28enne di Taurisano, 3 anni e 8 mesi per Edoardo Preite, 24enne di Taurisano, 3 anni per Antonio Sabato, 35enne di Taurisano, un anno e sei mesi per Daniele Rocco Marra, 35enne di Supersano e un anno e 4 mesi per Roberto Toma. Il sodalizio, secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Tricase, si era specializzato in furti di ogni genere con decine di colpi messi a segno in tutto il Basso Salento, rubando mezzi, assaltando uffici postali e svaligiando esercizi commerciali e abitazioni. La svolta nelle indagini arrivò dopo il colpo messo a segno il 17 giugno del 2010 a Corsano, quando con un escavatore fu asportato il bancomat dell’ufficio postale. Gli imputati erano difesi, tra gli altri, dagli avvocati Maria Cristina Brindisino, Walter Gravante, Mario Coppola e Giuseppe De Luca.

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