Foto Antonio Castelluzzo“La fortissima diffidenza con cui oggi Valdo Mellone guarda al progetto dell’ospedale pediatrico fissa tutti i presupposti di una occasione persa per la Asl e per la Regione”. Così la vicepresidente della Provincia di Lecce Simona Manca commenta la presa di posizione del direttore generale della Asl Lecce

Valdo Mellone sulla iniziativa dell’associazione Tria Corda Onlus per la realizzazione di un ospedale pediatrico d’eccellenza recuperando la struttura del vecchio Galateo.
“Innanzitutto- spiega -l’ospedale garantirebbe un servizio di eccellenza sul modello delle importanti strutture del Nord Italia. E poi se questa fondamentale valutazione di merito non dovesse bastare, ci sarebbero considerazioni di tipo economico difficilmente discutibili. La prima è che il progetto prevede il recupero con fondi privati (o comunque non regionali) dell’immobile del vecchio Galateo, che è di proprietà della Regione ed è inserito in un piano di cartolarizzazione. Quindi, con un programma di recupero e valorizzazione a costo zero per la Regione e con una prospettiva di cartolarizzazione decisamente più proficua di quella attuale. Inoltre, il progetto dell’ospedale pediatrico è una opportunità concreta nella gamma dei servizi sanitari dell’intera Puglia e del meridione. Ha ragione Mellone quando dice che un progetto di questo tipo deve avere la propria ragion d’essere all’interno della complessiva programmazione regionale, ma è anche vero che la programmazione vive sulla logica dei costi di realizzazione e della spesa. Direi che in questo caso la questione è profondamente diversa.
Peccato -conclude Simona Manca- che la Regione rinunci preventivamente ad un’occasione per fornire una risposta positiva ai bisogni del territorio sulla sanità, proprio in un periodo in cui il territorio stesso avverte tutto il peso delle discusse strategie della Regione in materia”.

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