“Ancora una volta vengo sbattuto sulle prime pagine dei giornali (ed anche sulle locandine delle edicole, per la verità) per notizie che oltre ad essere state carpite da fascicoli che dovrebbero essere coperti dal segreto investigativo, sono completamente destituite di fondamento.”

Lo dichiara l’ex Presidente del Lecce, Pierandrea Semeraro.
“Ed infatti con riferimento alla partita Bari-Lecce dello scorso anno, Gianni Carella non ha mai dichiarato – come si evince dallo stesso verbale pubblicato da alcuni giornali (anche perché la cosa non si è mai verificata nella realtà) -, di avermi visto “in auto” con Carlo Quarta al momento della presunta consegna dell’assegno, per cui non mi spiego perché mai un quotidiano locale abbia riportato nel titolo un virgolettato (riferito al Carella) del seguente tenore “Era (Semeraro J, ndr) in auto con Quarta quando ci consegnò l’assegno a garanzia”.
La cosa più assurda è che il Carella, oltre ad aver dichiarato di non avermi mai conosciuto né di aver mai parlato con me, ha anche aggiunto che è possibile che fossi lì per caso (peraltro in un luogo da me frequentato quasi quotidianamente, in quanto ubicato nei pressi della mia abitazione), frase che stranamente viene taciuta da tutti gli organi di stampa.
Basta con questo stillicidio, da questo momento adirò le competenti Autorità giudiziarie per ogni notizia falsa o capziosa che getti discredito, ingiustamente, sulla mia persona.”