Chi non ha mai incontrato l’uomo nero? Impossibile non averlo mai visto, impossibile non averne mai sentito parlare.
Persino nella “Ninna nanna” è presente questa figura.
Losca? Cattiva? E se invece le altre popolazioni parlassero de “L’uomo bianco”?

Eh si, ne vogliamo parlare?
Un giorno, di strada per un noto ipermercato, decido di fermarmi prima in un discount, per comprare delle utilità abbastanza pesanti. Mi serviva, perciò, un carrello.
Mi sono appropinquata, tutta tranquilla, verso il box adatto e ho aperto la borsa per prendere gli spiccioli, ma … sorpresa! Li avevo finiti, perché avevo pagato in precedenza il parcheggio.
Sono allora entrata nel discount e ho chiesto ad un’impiegata di cambiarmi i soldi.
“No, non cambiamo i soldi qui” – è stata la risposta, molto acida, di questa persona, che aveva potuto appurare che la banconota era vera.
“Ma a me servono i soldi per il carrello. Alla fine la spendo sempre qui questa dieci euro”.
L’altro ragazzo che era con lei, stava per effettuare il cambio, ma lei … NO! Lo ha bloccato quel poveretto.
Fuori dal discount, c’era un ragazzo di colore, nero, che chiedeva qualcosa. Vedendo la scena, è intervenuto a mio favore, cercando di spiegare all’impiegata che volevo semplicemente un cambio, non soldi in regalo. Lei non lo ha ascoltato molto e ha deciso di ignorare sia me che lui.
Rendendosi conto che c’ero rimasta male e che non potevo caricarmi sulle spalle gli articoli pesanti, il ragazzo mi ha offerto i suoi soldi, la moneta necessaria affinché potessi fare comodamente la spesa. Lui, che aveva meno di me, e voleva regalarmela!
Io non ho accettato, non per lui, ma per l’ingiustizia e la scortesia operata da quell’impiegata, sia nei miei confronti che nei suoi; e le ho detto che allora, visto che non c’era neanche un cambiamonete, che c’era solo campagna intorno e non altri negozi, mi sarei recata nell’ipermercato a fare la spesa, anziché andare da lei.
E così ho fatto! Sono tornata solo per prendere quelle cose pesanti che mi servivano e che nell’ipermercato non c’erano, spendendo molto, molto meno, rispetto a quello che avrei versato prima in quel negozio.
Il ragazzo, fuori, mi ha riconosciuta e mi ha sorriso e gli sono stata veramente grata, perché nella sua povertà, mi ha aiutata più lui, che non aveva, che non una connazionale, la donna bianca, che di nero aveva il frangettone, che, così agendo, ha perso parecchio e quasi una cliente. Avrebbe anche potuto rispondere con cortesia, o suggerirmi un’alternativa.
Ecco perché mai esclamare a priori: “Mamma! L’uomo nero!”. Io, avrei dovuto dire: “Mamma! La donna bianca!”.
Eh si, il pregiudizio non ha mai aiutato nessuno.
Le persone buone si, quelle aiutano, sempre, di qualunque colore e nazionalità siano.

Gabriella De Carlo

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