”Sono sconvolto. Per me Christian Obodo è come un figlio”: e’ il primo commento, con l’ANSA, di Serse Cosmi alla notizia del rapimento del centrocampista del Lecce. ”Veramente una brutta notizia”, ha detto ancora il tecnico che poi ha aggiunto: ”Speriamo si risolva tutto per il meglio”.

”Obodo e’ con me da quando aveva 17 anni, e’ come un figlio” ha ribadito Cosmi. Fu infatti il tecnico umbro a far esordire il calciatore in serie A con il Perugia di Luciano Gaucci. ”Debutto’ – ha ricordato – con la Fiorentina. Due anni fu con me a Udine e quindi a Lecce. Con lui ho un legame affettivo. Era praticamente un bambino quando arrivo’ e l’ho accompagnato per parte della sua carriera”. Cosmi ha definito Obodo ”molto cattolico”. ”E’ quello che temevo”, ha commentato quindi dopo avere saputo che il calciatore e’ stato rapito davanti a una chiesa. ”Ma e’ un fatto economico, come emerge dalla richiesta del riscatto: e’ molto meglio. Speriamo si risolva per il meglio…”, ha aggiunto Cosmi.

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