Christian Obodo, centrocampista nigeriano dell’Udinese in prestito al Lecce e della sua nazionale, è stato rapito da uomini armati ieri in Nigeria dove si trovava in vacanza. “Christian sta bene, siamo in contatto con i rapitori che ci hanno chiesto soldi” ha detto il fratello Kenneth, che gioca anch’egli in Italia

nel Pisa. “Non possiamo dare più di 100mila euro. Purtroppo queste cose succedono nel nostro paese” ha aggiunto il giovane. I rapitori avrebbero chiesto invece un riscatto di 150mila euro. Il calciatore era solo a bordo della sua macchina quando è stato attaccato da uomini armati a Warri, la città dove è nato, nel sudest petrolifero della Nigeria. In questa zona i rapimenti non sono rari ma prendono di mira soprattutto chi collabora con le compagnie petrolifere. Il Lecce dichiara il suo shock per l’evento. Christian Obodo è in Italia dal 2001: ha giocato per il Perugia, poi per l’Udinese da cui è in prestito al Lecce. Non è il primo rapimento che colpisce il mondo del calcio nigeriano: il fretallo di Joseph Yobo, difensore dell’Everton, è stato rapito e liberato come anche il padre di John Mikel Obi, centrocampista del Chelsea, liberato in un blitz della polizia.