Condannato ad un anno ed otto mesi di reclusione con l’accusa di rapina aggravata per aver sottratto ad un contadino due casse di pomodori per un valore di appena 100 euro.

E’ la sentenza, per certi versi, clamorosa inflitta ad un cittadino di Racale nel processo in abbreviato che si è celebrato davanti al gup Antonia Martalò. Il sostituto procuratore Antonio Negro aveva invocato quattro anni di carcere. La vicenda risale allo scorso anno. L’uomo, secondo quanto accertato dai carabinieri, avrebbe raggiunto un podere di campagna alla periferia di Racale e avrebbe minacciato l’agricoltore di farsi consegnare le casse di pomodoro che il contadino stava provvedendo a caricare su un mezzo. Il presunto rapinatore, nella fuga, però, sarebbe stato notato dal custode del terreno e grazie alle descrizioni fornite venne identificato e denunciato. All’uomo, il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche premiando in tal modo la linea difensiva del suo avvocato difensore Federico Massa. L’imputato, nel corso delle indagini, ha anche restituito i 100 euro al contadino ma il giudice lo ha comunque condannato.

 

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