Puntuale come ogni anno, arriva la manifestazione dei Cortili Aperti, che sabato 9 e domenica 10 giugno festeggerà la maturità. Sono 18 infatti, gli anni che hanno visto questo evento diventare sempre più importante e ricco, tanto da essere ormai uno degli appuntamenti più attesi dai leccesi e non solo.

Sono tantissimi i turisti che in questo fine-settimana passeggeranno per le vie della città, alla scoperta dei suoi tesori nascosti: i cortili, appunto, protagonisti della manifestazione con i loro particolarissimi giardini colorati e affascinanti, che potranno essere visitati per tutte le giornate di sabato e domenica.
Sono diversi i partner che hanno reso possibile questa iniziativa e che nel corso del tempo hanno fatto sì che si arricchisse non solo del patrimonio architettonico, aumentando sempre più il numero dei cortili aperti, ma anche impreziosendo le location con mostre e concerti e unendo perciò anche l’arte e la cultura. Sono il Comune e la Provincia di Lecce, l’associazione Dimore Storiche – presenziata da Giuseppe Seracca Guerrieri – e da quest’anno anche Pugliapromozione ma soprattutto i tanti privati che collaborano per realizzare i Cortili Aperti aprendo le porte delle proprie case.
“La straordinaria collaborazione tra le istituzioni è uno degli elementi che hanno reso questa manifestazione un evento consolidato nel tempo”, ha dichiarato il Sindaco Paolo Perrone alla conferenza di presentazione a Palazzo Carafa. “Il patrimonio di Lecce è una delle caratteristiche più importanti che ne fa una città straordinaria. E bisogna ringraziare la collaborazione dei privati che mettono a disposizione le proprie abitazioni portando così alla luce un patrimonio privato e facendo  non solo un servizio alla città ma anche rafforzando la proposta turistica e culturale.”
Quest’anno Cortili Aperti rientra tra l’altro nella lista di proposte per la candidatura a Lecce Capitale della Cultura 2019, puntando su un evento che può davvero fare concorrenza. Come il presidente di Pugliapromozione Giancarlo Piccirillo, ha infatti constatato: “L’orientamento della nostra attività è una precisa strategia di marketing del territorio e i Cortili Aperti attirano un trend che cerca vacanze culturali economicamente convenienti. Non solo, Cortili Aperti è un evento degno di questa città: Lecce è la città d’arte della Puglia e la candidatura come Capitale della Cultura la eleva verso una competizione con altre città d’arte non della Puglia ma di tutta l’Europa.”
I Cortili Aperti quest’anno sono quelli più famosi ma vi è anche qualche novità: la dimora regia del Castello di Carlo V ad esempio; a seguire Palazzo Casotti, Palazzo Elia Fazzi, Palazzo Martirano Ayroldi, Palazzo Gorgoni, Palazzo Guido, Casa a Corte Protonobilissimo, Casa a Corte di via De Prioli, Palazzo della Ratta, Palazzo Tinelli, Palazzo Palmieri, Palazzo Palombi, Palazzo Rollo, Palazzo Ferrante Gravili, Palazzo Apostolico Orsini, Convento di San Giovanni d’Aymo, Palazzo Carrozzini, Palazzo Andretta, Palazzo Brunetti, Palazzo Tamborino, Palazzo Grassi, Palazzo Martirano, Palazzo Castromediano, Palazzo Castromediano-Vernazza, Palazzo Sambiasi, Palazzo Guarini e Palazzo Bernardini. Per un totale di 27 cortili visitabili sia il sabato che la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 al mattino e dalle ore 16.00 alle 21.30 nel pomeriggio.
Tanti sono anche gli eventi, concerti, jam session, cori, installazioni di mostre d’arte che si susseguiranno per tutte e due le giornate di manifestazione per un programma ricchissimo che è possibile ritirare presso il Comune.
In particolare bisogna segnalare l’evento che è stato organizzato e promosso dalla Provincia di Lecce e che l’assessore alla cultura Simona Manca ha presentato questa mattina: si tratta della mostra intitolata “Sotto il Vesuvio di Andy Warhol”, allestita presso la chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce. L’installazione che vedrà l’opera del celeberrimo Andy Warhol dedicata al vulcano Vesuvio, è stata prestata dal Polo museale di Napoli e sarà visibile assieme ad una serie di Nature Morte del Sei e Settecento, di artisti napoletani, ad acquarelli, incisioni e vedute dell’Ottocento e ad una serie di fotografie castellate sempre partenopee. La mostra è curata da Antonio Cassiano, direttore del Museo Provinciale di Lecce.
“Cortili Aperti apre col botto l’offerta culturale estiva e facendolo sempre più in grande.” Ha concluso l’assessore Manca. “Il Salento in questo periodo pullula di manifestazioni e il Comune è costretto a selezionare i migliori per consentire un’offerta sempre alta e competitiva e così anche la Provincia. Assieme lavorando in sinergia con il contributo dei privati, si possono ottenere questi splendidi risultati.”

 

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