Sale sul treno, ruba il portafogli  a un macchinista della FSE, e cerca di dileguarsi, ma viene visto e arrestato. Si tratta di Donatello Raona, 26enne di Gagliano del Capo, già noto alle forze dell’ordine, accusato di furto aggravato.

L’episodio è avvenuto ieri, quando all’improvviso una segnalazione telefonica, denunciava l’anomalo comportamento tenuto da parte di un giovane di Gagliano del Capo il quale, recatosi presso la locale stazione delle Ferrovie del Sud Est, era salito a bordo di un treno in partenza salvo poi scendere dopo pochissimi istanti ed allontanarsi frettolosamente.
La segnalazione è stata prontamente smistata alla pattuglia della Stazione Carabinieri di Gagliano del Capo assieme alla dettagliata descrizione dell’uomo. E dopo poco, i militari hanno incrociato il 26enne, che camminava a passo spedito.  A quel punto i carabinieri lo fermavano e lo controllavano e lo trovavano in possesso di quattrocento euro in contanti oltre a tre tessere bancomat, corredate del codice PIN, intestate ad un 52enne. Ulteriori accertamenti permettevano di verificare che il nome riportato sulle schede magnetiche era quello del macchinista della FSE che non si era ancora accorto del furto subito mentre stava controllando il locomotore prima della partenza. Vistosi scoperto, Raona ha accompagnato i Carabinieri nel luogo in cui aveva nascosto il portafogli, con all’interno tutti i documenti del 52enne.
L’uomo ora si trova in una cella di  “Borgo San Nicola”.

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