Anche sull’edizione 2012 della Brindisi- Corfù Sanofi – Idrusa imprime il suo prestigioso nome. Il Farr 80 del Montefusco Sailing Project ha tagliato per primo il traguardo di Kassiopi alle 00.25 ora italiana (01.25 ora locale) impiegando 11h25’ per percorrere le 104 miglia che separano il capoluogo del basso Adriatico dall’isola jonica, alla media di quasi dieci nodi.

 

Una vittoria importante per innumerevoli motivi: ancora una volta Sanofi – Idrusa si conferma la più veloce in assoluto tra i pari categoria, ha vinto il confronto diretto con la gemella Drake Passage (skipper Alberto Leghissa), coglie questo successo per la quarta volta in sei partecipazioni (due volte anche in tempo compensato), stavolta l’ha fatto con una parte dell’equipaggio (i componenti del management dell’industria farmaceutica Sanofi di Brindisi) ancora in fase di formazione sportiva. Cifre e statistiche che aiutano a definire Paolo Montefusco ed il suo team uno dei padroni indiscussi dell’Adriatico. Solo le condizioni di bonaccia incontrate nel Canale di Corfù, a poche miglia dall’arrivo, hanno quasi azzerato il gran vantaggio costruito nelle fin lì 84 miglia percorse ed impedito il successo anche in tempo compensato.

Tutti felicissimi a bordo e ancor di più gli sponsor Titi Shipping e Brinmarshop a terra. Ad aspettare l’equipaggio al Marina di Gouvia c’era invece il presidente della Camera di Commercio di Brindisi Alfredo Malcarne, nonché presidente regionale di Assonautica che da anni ha investito su Idrusa quale ambasciatore dell’eccellenza salentina. “La soddisfazione è enorme per il risultato dell’ammiraglia di Assonautica, che quest’anno contava ben 20 imbarcazioni di nostri soci iscritte alla regata. I successi in serie di Idrusa ci danno ragione sulla scelta strategica effettuata anni fa di puntare su questo veicolo di comunicazione per simboleggiare ed esibire le capacità e le potenzialità della nostra terra”.

La partenza effettuata di bolina dal Castello Alfonsino di Brindisi è stata velocissima grazie al vento da nord di otto nodi, grazie alla quale sono stati sopravanzati Drake Passage e Fetch IV. Dal disimpegno del Trombillo la rotta scelta è stata direzione 120° “e da lì è iniziato il gioco dei cambi di vela in funzione della rotazione e dell’intensità del vento – ha spiegato il tattico Giuseppe Miglietta -. È stato un lavoro impegnativo soprattutto per i prodieri e con essi per la squadra”. Superata la fase di vento leggero e ballerino, dal 20° miglio fino a Merlera, in pratica l’attraversamento del Canale d’Otranto, Sanofi – Idrusa ha sfruttato al meglio un flusso da nord molto più deciso, navigando con lo Spi tra gli 11 e i 12 nodi stabili e comunque costantemente più veloce del vento reale.

Condizioni ideali che hanno permesso allo scafo mascone n° 1 di allungare sensibilmente, fino a sei miglia di vantaggio su Drake Passage e dieci miglia sugli altri inseguitori. Situazione che, a Merlera, garantiva abbondantemente il 1° posto anche in tempo compensato.

All’interno del Canale di Corfù invece il favorevole vento da nord è entrato in contrasto con le brezze locali creando di fatto zone di bonaccia, che ci hanno costretti a diversi stop e cambi di vele –racconta Paolo Montefusco-. Alle nostre spalle invece il vento da nord è salito fino a 20 nodi d’intensità spazzando le brezze locali e consentendo continuità di prestazione agli avversari. Il vantaggio stimato di un’ora su Fetch IV e Moonshine s’è ridotto dunque a 20’, bruciando di fatto la nostra chance di vittoria in compensato. Anzi, nell’ultimo miglio abbiamo cambiato altre tre vele per lottare nella bonaccia, sfruttare i refoli residui ed arrivare comunque davanti a Fetch IV di circa 20’. Alla fine c’è in ogni caso una grande soddisfazione per il coordinamento e la qualità delle manovre a bordo. Proprio il gran lavoro del team ci aveva aperto la speranza di bissare il doppio successo del 2011 pur in condizioni di vento non favorevoli alle imbarcazioni più grandi”.

Il gruppo storico era formato in questa occasione per la Brindisi-Corfù 2012 da Paolo Montefusco, Giuseppe Miglietta, Andrea Quartulli, Agostino Marottoli, Luciano Lippolis, Roberto Saracino, Ines Montefusco e Umberto Luconi, gruppo affiancato da Alessandro Santangelo, Paolo Bucciarelli (campione italiano in carica Altura), Francesco Lanera e Corrado Capece Minutolo (entrambi campioni mondiali e italiani Beneteau 25), Matteo Montefusco. Equipaggio ben completato da Tommaso Fischetto, Aziz Benrabbah, Leonardo Moschetti, Roberto Cerreta, Salvatore Ignoni, Luigi Enriquez, Fabio D’Angelo, Serge Gilibert, Calogero Cancellieri, tutti del gruppo farmaceutico Sanofi.

 

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