È un programma molto “gershwiniano” quello voluto dal direttore artistico e principale Marcello Panni per il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica d’Estate dell’Orchestra Tito Schipa, dedicata a “Concerti, serenate, opera”, che si terrà venerdì 29 giugno, alle ore 21.30, nel Cortile dei Celestini (Piazza Umberto I) a Lecce. Direttore ospite e sassofono solista sarà Federico Mondelci. 

Si parte con la prima esecuzione in Italia di Where the Bee Dances per sassofono soprano e orchestra di Michael Nyman, celebre compositore della colonna sonora di Lezioni di piano, seguita dalla prima esecuzione leccese di Round Midnight, arrangiamenti di Stefano Nanni per sassofono e orchestra sinfonica di alcune delle più celebri canzoni tratte da musical americani del ‘900.: Intro da Porgy and Bess, Summertime  e Blues di George Gershwin, You and the night and the music  di Arthur Schwartz, Night and Day di Cole Porter, Ol’ man River di Jerome Kern, Tonight di Leonard Bernstein, In a sentimental Mood di Duke Ellington, Round Midnight di Thelonious Monk.

In chiusura, ritorna ancora una volta a Lecce il divertente e popolare poema sinfonico di Gershwin, Un americano a Parigi,  che descrive in modo metaforico le avventure di un turista americano nella capitale francese alle prese con il traffico e la vita mondana mettendo a confronto, in una riuscita miscela, il linguaggio del jazz con quello classico del sinfonismo europeo.

Solista, camerista, direttore d’orchestra, docente e organizzatore, Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. La sua carriera lo ha portato ad esibirsi al fianco di prestigiose orchestre (Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, BBC Philharmonic ecc.) in tutto il mondo, proponendo sia le pagine storiche per sassofono sia il repertorio contemporaneo, ambito nel quale esegue brani spesso a lui dedicati, di grandi autori del ‘900 (da Nono a Kancheli, da Glass a Sciarrino, da Gentilucci a Fitkin). È fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, coi quali gira il mondo da oltre vent’anni.

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