Con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato è stato rinviato a giudizio Antonio Russo, 57enne di Carpignano Salentino. Il processo si aprirà il prossimo 16 ottobre davanti al giudice del Tribunale di Maglie.

L’approfondimento dibattimentale è stato disposto dal gup Ines Casciaro che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Giovanni De Palma. Russo è difeso dall’avvocato Luigi Corvaglia ed è tuttora libero. Secondo quanto accertato dalle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Maglie, l’uomo, con un contratto a tempo indeterminato presso il Comune di Carpignano come operaio, per ben sei mesi avrebbe timbrato il cartellino e poi si sarebbe allontanato per svolgere attività da libero professionista. Vennero così avviati una serie di pedinamenti e di controlli e le forze dell’ordine constatarono effettivamente che l’uomo regolarmente fingeva di lavorare al Comune per poi espletare altre attività lavorative. Dalle indagini è poi risultato che nel giugno del 2010, Russo aveva chiuso la sua attività di idraulica per iniziare a “lavorare” con uguali mansioni come dipendente comunale Russo venne arrestato in flagranza di reato nel giugno scorso mentre timbrava il cartellino.

 

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