Giovanni Vantaggiato, l’imprenditore di Copertino reo confesso dell’attentato di Brindisi del 19 maggio scorso, ha nuovamente incontrato questa mattina nel carcere di Lecce il suo avvocato e gli ha consegnato, completo di tutte le risposte, un test per la valutazione del profilo psichiatrico

somministratogli dai due criminologi nominati come consulenti della difesa. Il legale, Franco Orlando, ha comunicato al 68enne di Copertino, reo confesso dell’attentato di Brindisi, di aver già ricevuto da Francesco Bruno e Maria Pia De Giovanni, gli specialisti da lui incaricati, una relazione preliminare da utilizzare per il ricorso al Tribunale del Riesame. Il legale ha annunciato che il ricorso sarà depositato domani o al massimo sabato mattina. La difesa di Vantaggiato punterà tutto sull’esclusione dell’aggravante della finalità terroristica contestata all’arrestato insieme al reato di strage e di possesso ed esplosione di congegno micidiale. L’uomo si trova in isolamento nell’ala femminile del carcere di Lecce dal 6 giugno scorso, il giorno della confessione e del fermo che e’ stato poi convalidato dal gip. Non può leggere i giornali, ma gli vengono forniti dei cruciverba.

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