Il sindaco di Gallipoli, Francesco Errico, ha varato la sua giunta verso le 22 di questa sera. Una mossa decisa all’ultimo istante per mettere a tacere avversari e giornalisti: a trenta giorni dal ballottaggio nasce un esecutivo politico che dà a ognuno il suo, quasi in stile Cencelli, senza esterni.

A Errico è piaciuta la soluzione adottata da Perrone, lo dice apertamente e copia l’idea: sarà una donna a ricoprire la carica di vicesindaco della città jonica, Antonella Greco, in quota Pd, con le deleghe importantissime al Bilancio, Tributi, Demanio, Personale, Pubblica istruzione e Pari opportunità.
Gli altri quattro sono tutti uomini: l’ing. Alberto Leopizzi, rappresentante della lista “Gallipoli è tua”, con deleghe ai Rapporti con gli enti pubblici, Formazione professionale, Politiche comunitarie e finanziamenti europei; Giovanni Fiore, della lista “Con Errico sindaco”, gestirà i Servizi Sociali e lo sport; Felice Stasi, dell’Udc, è assessore all’Urbanistica, Edilizia privata, Decoro e arredo urbano, Trasporti e Traffico, Marine; infine Antonio Piteo(detto Tony), della civica “Volta La carta”, con delega al Centro storico, Polizia Municipale, Commercio e Attività Produttive.
Il segretario cittadino Udc, Sandro Quintana, non farà parte dell’esecutivo, al contrario di quello che si era pensato e scritto in questi giorni: «ha deciso di fare un passo indietro per continuare a occuparsi del partito e gli siamo grati», spiega Salvatore Negro.
Nessun esterno, dunque, giunta tutta politica, che tardava ad arrivare, anche se i nomi erano già stati decisi, perché Errico voleva aspettare il verdetto della Commissione elettorale, che sarà chiamata a decidere se la maggioranza sarà costituita da 10 consiglieri contro 7, oppure nove contro 7. In quest’ultimo caso la governabilità sarebbe a rischio: basterebbero due defezioni per far crollare tutto.
Il nuovo esecutivo si è messo subito a lavoro: la prima delibera, come promesso qualche giorno fa, sarà rivolta a implementare il servizio di nettezza urbana. Al via, dunque, il “Piano estate” della giunta Errico, con interventi anche sul decoro urbano e con regole sulla movida.
«Questa è una giunta di pura espressione politica- commenta il sindaco- che non scontenta nessuno. Abbiamo deciso di fare la giunta all’improvviso perché siamo stati fortemente sollecitati: hanno anche fatto i manifesti in città. I nomi erano già pronti da tempo e abbiamo ritenuto opportuno chiamare il segretario per venire a ratificare le mie scelte. Ora mi preparo anche per il bilancio, che è quasi pronto. Siamo avanti, possiamo permetterci di spendere, le casse sono sane: Gallipoli è un comune virtuoso, abbiamo rispettato il patto di stabilità!».

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