La figura del venditore ambulante è un classico delle nostre città e, di sicuro, per molte persone costituisce anche una bella comodità: avere un punto di vendita sotto il proprio balcone è sovente infatti cosa assai gradita.

La “vendita itinerante”, peraltro, non è però possibile per qualunque genere di merce e comunque è soggetta – specie per la cessione di prodotti alimentari – a normative giustamente dettagliate e rigide. Non è per esempio ammessa la vendita, in quella forma, del pane e dei prodotti farinacei, in virtù di un decreto legislativo risalente al 1967. Circostanza, questa, di cui si è accorto un quarantenne originario del Nord Salento, che è stato sottoposto a controlli e sanzione da militari della Stazione di Guagnano e del Nucleo Antisofisticazione di Lecce. Già da tempo i Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina stanno attuando attività mirate in materia di commercio e sanità, e questo episodio si va a inquadrare, insieme alla collaborazione con i colleghi dei N.A.S.. L’uomo è stato notato durante la vendita proprio di alcuni panini a un cliente. I militari hanno allora proceduto a controlli, scoprendo che il mezzo utilizzato dall’uomo conteneva oltre una ventina di chili di panini, biscotti e  prodotti vari di panificazione. Tutta merce che, come detto, per ragioni soprattutto igieniche ad oggi può essere commercializzata o in punti vendita fissi o, al massimo, in quelli attivi in mercati coperti, ma sempre fatte salve le misure sanitarie necessarie La merce è stata perciò sequestrata e posta a disposizione del Sindaco locale – che deve esprimersi sulla relativa confisca e distruzione – mentre all’interessato è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 5000 euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

20 − 9 =