Morte sospetta in corsia e la Procura accende un faro. Il decesso è quello di Antonio Fasiello, 58enne di Vernole, deceduto nelle scorse ore nel reparto di medicina 1 del “Vito Fazzi” dove si trovava ricoverato dallo scorso 8 luglio.

I famigliari dell’uomo hanno sporto denuncia presso il posto fisso di polizia e nell’esposto chiedono che venga fatta chiarezza sulla morte del proprio congiunto e accertare se eventuali negligenze da parte del personale sanitario abbia potuto in qualche modo causare l’improvvisa dipartita del parente. Il sostituto procuratore Stefania Mininni, nel frattempo, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche del paziente e l’identificazione dei medici he hanno tenuta in cura Fasiello e nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia sul corpo di Fasiello. Per ora, ovviamente, non si deve ravvisare alcuna responsabilità da parte dei medici e del personale sanitario che ha assistito Fasiello durante il suo ricovero.

 

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