Abusi su un’allieva e anche in Appello viene confermata una condanna per violenza sessuale a carico di Cosimo De Luca, 47enne insegnate di italiano e latino originario di Monteroni.

I giudici di secondo grado, Presidente Boselli, hanno accolto la richiesta del procuratore generale Ferruccio De Salvatore confermando di fatto la sentenza di primo grado pronunciata dal giudice Stefano Sernia. E’ stata anche pattuita una provvisionale da destinare alla parte civile, 8 mila alla minore e 2 mila per la madre. L’imputato, inoltre, è stato interdetto dai pubblici uffici e dalla frequentazione di scuole di ogni ordine e grado. La vicenda risale allaprile del 2006. Secondo quanto denunciato dalla ragazzina all’epoca dei fatti di soli 15 anni, il preesunto professore molesto avrebbe abusato della giovane all’interno di una libreria personale dove insegnate e allieva si incontravano per alcune lezioni di doposcuola, in particolare di latino. Le violenze si sarebbero consumate allorquando la giovane avrebbe evidenziato difficoltà a coniugare i verbi. A suo dire, la studentessa sarebbe stata fatta sdraiare e costretta ad effettuare alcuni esercizi di respirazione mentre il professore cercava di abusare di lei e minacciandola di non dire nulla su quanto succedeva. Quell’episodio, però, fu immediatamente denunciato e scattò l’indagine sfociata nel processo. L’imputato era difeso dall’avvocato Luigi Fiorentino. La parte civile da Anna maria Ciardo.

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