Anche i pensionati dell’INPDAP, al pari di quelli degli altri istituti previdenziali, hanno diritto a percepire la mensilità aggiuntiva, la cosiddetta quattordicesima mensilità. Si tratta soprattutto di pensioni di reversibilità e per collocamento anticipato a riposo.

Per riceverla, assieme all’assegno del mese di luglio, contrariamente ai pensionati INPS, la cui erogazione avviene sulla base della banca dati in possesso dell’Istituto, gli aventi diritti, se in possesso dei requisiti, legati al reddito e agli anni di contributi versati, devono presentare un’apposita domanda. Quali sono questi requisiti?
Il reddito da non superare è di 9.370,34 euro annuo, computando sono quello del titolare, e non anche del coniuge, con esclusione dei trattamenti di famiglia, del reddito della casa di abitazione, di quello a tassazione separata, da pensione di guerra, e dell’importo aggiuntivo di 154,94 di fine anno. La somma da percepire è legata agli anni di anzianità contributiva: con 15 anni euro 336,00, da15 a 25 anni euro 420,00, superiore a 25 anni euro 504, se lavoratore dipendente; per gli autonomi (commercianti, artigiani, agricoli) gli anni sono 18, da 18 a 28, superiore a 28, rimanendo invariate le somme.

Per informazioni più dettagliate, e se aventi diritto, occorre presentare la domanda all’INPDAP, anche per gli anni precedenti: gli interessati possono rivolgersi alle sedi del Patronato INCA e dello SPI CGIL del proprio Comune. Info: www.cgillecce.it.

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