Avrebbe ucciso il marito a coltellate e poi ha tentato di suicidarsi tagliandosi le vene dei polsi. La donna, la cittadina albanese Memehti Sitnet, di 52 anni, conosciuta in paese col nome di Maria Antonietta, è piantonata in stato di fermo nel locale ospedale  con l’accusa di aver ucciso Mario Manco, di 75 anni, in pensione da anni e con un passato da autotrasportatore, che l’aveva sposata in seconde nozze.

 

La vicenda, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, è accaduta tra giovedì e venerdì in via Boito, al civico 78, a Melissano, nei pressi della stazione ferroviaria del paese, ma solo questa mattina i corpi sono stati ritrovati,nella camera da letto al pianterreno, poco prima di mezzogiorno. A fare la macabra scoperta sono stati il nipote della vittima ed un suo amico, ex carabiniere in pensione, che, su invito della madre, che non aveva notizie del 73enne da un paio di giorni, hanno raggiunto l’abitazione della coppia, per vedere se fosse successo qualcosa. I due hanno così fatto la macabra scoperta, trovando l’uomo morto, che presentava diverse coltellate in varie zone del corpo, inferte con un coltello da cucina, e la donna vicino al suo corpo. La donna ferita, è stata prontamente soccorsa e accompagnata in ospedale,Sacro Cuore di Gallipoli, dove si trova ricoverata in gravi condizioni. Manco, da tempo, era sofferente per problemi di respirazione e andava in giro con una bombola d’ossigeno, mentre la presunta assassina si era trasferita a Melissano da un paio d’anni . L’uomo lascia due figlie avute da un precedente matrimonio.

Sull’ efferato omicidio stanno indagando i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda, e hanno ascoltato i vicini di casa, alcuni dei quali avrebbero raccontato che la donna aveva recentemente aveva manifestato segni di depressione.

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