Si chiama Open Days e il suo motto è “Aperture straordinarie per una Puglia fuori dall’ordinario”. Sono questi gli elementi distintivi dell’iniziativa creata dall’agenzia regionale del turismo Puglia Promozione con il patrocinio della Regione Puglia e delle sei Province, per incentivare e migliorare la fruibilità del territorio ai tanti turisti che in questi mesi estivi visitano le città pugliesi e trascorrono le proprie vacanze sulle coste.

In parole povere si tratta di tre giorni dedicati alla settimana in cui, centri storici, luoghi di culto, musei, parchi e riserve naturali, piccoli borghi e masserie sono aperti al pubblico non solo nei soliti orari previsti ma anche in altri momenti della giornata. Ed ecco che ogni giovedì dal 1 luglio fino al 30 settembre, la giornata sarà dedicata al gusto e ai percorsi enogastronomici e didattici nelle masserie. Il venerdì tocca ai parchi naturali e alle aree protette con visite guidate nei luoghi più suggestivi che il nostro territorio ha da offrire. Il sabato, in particolare di sera, è il momento di chiese, musei e castelli che saranno visitabili fino alle 23.00 per i tanti “turisti del mare”, che di rientro dalle spiagge, si godranno i gioielli della città.
Open Days è anche informazione e accoglienza turistica. Grazie al lungo lavoro di Puglia Promozione, è stato possibile migliorare e riorganizzare la rete di informazione turistica dell’intera Regione.
Nel nostro Salento sono sorti infopoint aperti fino alle 23 a Lecce, Gallipoli e Santa Maria di Leuca mentre sono raddoppiati gli uffici IAT a Santa Cesarea Terme e ad Otranto. Da qui è possibile poi ritirare i programmi dei tanti eventi a disposizione sul territorio.
Per quanto riguarda le iniziative di Open Days, la Provincia di Lecce offre appuntamenti enogastronomici il giovedì in 17 comuni, 4 masserie, 17 cantine per un totale di 39 tour tra laboratori didattici, degustazioni e visite guidate. Per l’appuntamento con la Natura del venerdì sono 8 i parchi e le aree protette fruibili ai turisti “ma anche ai cittadini che sono i primi turisti”, come ha afferma l’assessore regionale al turismo Silvia Godelli, che ha presenziato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione.
Il sabato infine, il Patrimonio Culturale è quello di 11 comuni, 19 tra chiese, musei e castelli, aree archeologiche, palazzi storici per un totale di 269 visite guidate con aperture straordinarie dalle 20.00 alle 23.00.
“Open Days non è un evento eccezionale, anzi è quasi scontato”, ha spiegato Giancarlo Piccirillo, direttore di Puglia Promozione. “Nel senso che il progetto nasce sulla fortunata esperienza delle città aperte che già il territorio salentino ha sperimentato con successo. Non solo, è scontato tenere aperti i musei per i turisti del mare come è scontato anche mettere in rete i privati.”
Puglia Promozione infatti, ha lavorato per creare una rete di collegamenti tra i soggetti privati come hotel, ristoranti, negozianti ecc, e li ha lanciati sul web affinché potessero diventare più facilmente fruibili ai turisti che vengono dall’estero e che organizzano le vacanze in Puglia.
“Noi facciamo il nostro dovere – ha continuato Piccirillo – siamo una destinazione turistica e lavoriamo perché sia fruibile a chiunque, abbattendo tra l’altro i costi, perché gran parte di questo lavoro è stato fatto molto facilmente e senza grandi spese.”
“Noi in breve, vendiamo la Puglia”, ha aggiunto l’assessore Godelli. “E come ogni cosa che viene venduta va messa in mostra, noi dobbiamo fare altrettanto. Questa sarà, nonostante la crisi, una grande estate e sono proprio i dati a dircelo. Con l’apertura dei beni culturali e degli altri elementi si può anche far fruire il territorio nella sua materialità, attraverso un programma che finalmente è omogeneo e integrato tra le sei sorelle che sono le province pugliesi e con una grande madre che è la Regione.”
Presenti alla conferenza questa mattina anche l’assessore al turismo di Lecce Luigi Coclite e l’assessore provinciale Francesco Pacella, che hanno posto l’attenzione sull’importanza del lavoro in sinergia che è ciò che crea “la forza e il successo di progetti come Open Days” e su quanto sia importante che i turisti, una volta che si sono trovati bene in un posto, vogliano ritornarci. “E’ questo il nostro obiettivo.”
Open Days chiude il 30 settembre ma già dal 1° ottobre partirà Discovering Puglia, il progetto che sulla scia di quello estivo, continuerà a valorizzare il territorio con il fine di destagionalizzare il turismo e di rendere servizi anche nei mesi invernali.

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.