foto A. CastelluzzoIl Consiglio provinciale di oggi, in cui si attendeva l’approvazione del Bilancio in consuntivo per il 2011, si è aperto in ricordo del consigliere Peppino Basile, nel quarto anniversario della sua scomparsa e del militare di Collepasso Manuele Braj, caduto in missione la scorsa settimana

 

Un minuto di silenzio per il militare deceduto e un ricordo commosso letto dal consigliere Coppola in ricordo di Peppino Basile, il collega scomparso quattro anni fa per mani assassine. Si è aperta così l’assise provinciale a Palazzo dei Celestini prima dell’approvazione del Bilancio consuntivo del 2011. Il rendiconto dello scorso anno è stato approvato con 24 voti favorevoli tra cui la senatrice Poli Bortone, Io Sud e il consigliere Siciliano, Udc. Sei i contrari: Durante, Schiavone, Rampino, Caputo del gruppo Pd, con Pendinelli e Coppola.  E’ stato relazionato dall’assessore al Bilancio Silvano Macculi, lo stesso che lo ha definito un punto di svolta per l’amministrazione provinciale. Si chiude infatti con un avanzo di oltre 4 milioni e 200mila euro di cui 3mila e 900 vincolati sulle spese del piano di attuazione provinciale per l’ambiente, per la consigliera di parità e per le spese in conto capitale. Ciò che resta, poco più di 300mila euro, è avanzo disponibile. L’assessore ha relazionato sulla capacità dell’amministrazione Gabellone di intercettare finanziamenti esterni idonei alla restituzione dei prestiti che gravano sull’economia dell’ente. Sul tema di grande attualità riguardo lo spending review,la revisione delle spese per le pubbliche amministrazioni, secondo l’assessore al Bilancio la provincia ha ridimensionato le spese correnti con riduzione netta dell’indebitamento sceso a 171 milioni a fronte dei 205 iniziali. L’aumento degli investimenti, sempre secondo Macculi, grazie all’individuazione di risorse esogene, hanno contribuito ad una parte del risanamento delle casse provinciali, mentre un ulteriore risultato positivo riguarda il non aumento delle tasse tranne che per l’RCAuto servita a colmare il buco dell’insussistenza dei trasferimenti statali per l’anno 2002.

Di diverso avviso i consiglieri del gruppo Pd intervenuti dopo la relazione di Macculi e che individuano nei 4 milioni di avanzo, una vessazione ai danni dei cittadini salentini costretti a sborsare molto di più con l’aumento della RCA per coprire i costi di gestione dell’ente nel frattempo aumentati di 8 milioni rispetto all’anno precedente. Nessun contenimento di spesa secondo Alfonzo Rampino ma solo danni ulteriori se si pensa che la Cassa depositi e prestiti rifiuta di erogare l’importo richiesto dall’ente provinciale probabilmente per il complessivo quadro finanziario.

“Noi siamo il 118 del governo provinciale”, Biagio Ciardo, capogruppo del Pdl in risposta a Rampino e con il solito linguaggio figurato ha fatto sapere che oltre al bilancio, la provincia ha anche le società partecipate in attivo.

“Il buco di bilancio è stato coperto con la vendita dei beni della Celestini s.r.l” ha commentato in risposta il consigliere Pd Roberto Schiavone. L’ente provinciale ha da tempo costituito una società deputata alla cartolarizzazione dei beni immobili in cambio dell’immediata liquidità necessaria al risanamento delle casse, motivo per cui, secondo il gruppo di opposizione, il governo Gabellone non può esultare dell’avanzo per il 2011, trattandosi di una tantum derivanti dalla vendita dei gioielli di famiglia.

Concessa dal Consiglio provinciale, la sede per l’istituzione della nuova sede Rai a Lecce. L’assessore al patrimonio Pasquale Gaetani ha esposto le motivazioni della delibera per la concessione a titolo oneroso dei locali presso Villa Mellone: “Una specifica istanza venne rivolta alla Provincia nel novembre del 2009 e da subito ci siamo attivati, di concerto con la Rai e gli uffici provinciali, per valutare l’opportunità di dare in concessione alcuni locali di Villa Mellone, a piano terra, recentemente ristrutturati. Ora, in tempi relativamente brevi, in considerazione del servizio pubblico che offre la Rai, e che la collaborazione offerta dall’azienda nazionale potrà costituire un indubbio beneficio per la promozione del Salento, con il provvedimento deliberato quest’oggi confermiamo l’impegno della Provincia nel concedere alcuni locali di Villa Mellone per l’utilizzo di studi televisivi, sale di montaggio ed uffici della sede Rai di Lecce”. Approvata all’unanimità, l’amministrazione del presidente Gabellone metterà a disposizione per sei anni circa 110 metri quadrati dell’immobile di Villa Mellone, dimora settecentesca di proprietà provinciale che sorge sulla via per San Pietro in Lama: cinque vani a piano terra per i quali la Rai pagherà un affitto annuale di 9.600 euro. Di contro la Rai dovrà sostenere le spese di manutenzione ordinaria (giardino compreso), le spese per fognatura, consumo acqua, energia elettrica e riscaldamento in relazione alla superficie occupata.

Discusso e approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno presentato dal consigliere Francesco Cimino in merito al Piano di riordino ospedaliero – Punti nascita nella provincia di Lecce – per il quale il Consiglio provinciale invita ed impegna il Presidente della Provincia a richiedere urgentemente al Presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Puglia un tavolo di confronto con i rappresentanti istituzionali regionali, provinciali, comunali, con le parti sociali e con la Asl, per un potenziamento dei servizi territoriali e di assistenza primaria che possano garantire livelli accettabili di assistenza per i cittadini.

 

 

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