Foto Antonio Castelluzzo

Hashish e marijuana per il popolo della movida leccese. Lo spaccio avveniva in una delle piazze più frequentate dai giovani, piazzetta Carducci, nota ai leccesi come “convitto Palmieri”. Un ragazzo è finito in manette, mentre un minorenne è stato denunciato. La cessione della droga immortalata dalle telecamere.

Gli agenti della squadra mobile di Lecce hanno arrestato un 21enne di San Cesario, Gianluca Capilungo, già noto per spaccio e rapina, per il quale sono scattate le manette per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per lo stesso reato è denunciato un 17enne, suo “socio” in affari.
L’arresto è scattato ieri notte, intorno alle 2, quando gli agenti della 5a sezione della squadra mobile, dopo servizi di appostamento ed osservazione, effettuati anche mediante l’utilizzo di telecamere installate dalla polizia scientifica, hanno deciso di intervenire, scrivendo la parola fine sull’attività di spaccio dei due giovani.
Il minorenne – come ricostruito dagli agenti di polizia – aveva il compito di indirizzare gli acquirenti verso il 21enne che, dopo la contrattazione, cedeva le dosi di hashish e marijuana. Per evitare “brutte sorprese” da parte delle forze dell’ordine, la droga veniva nascosta nelle vicinanze del convitto Palmieri: in una cabina del gas in vico Vernazza, dove gli agenti hanno rinvenuto 7 stecche di hashish, due ovuli e 6 dosi di marijuana, ma anche tra le grate di una finestra del convitto, dove sono spuntate altre 7 dosi di marijuana e 2 stecche di hashish, per un totale complessivo di circa 90 grammi.
L’attività di spaccio avveniva dalle 23 fino a notte fonda, anche davanti a bambini in tenerissima età. La zona in cui “lavoravano” i due, infatti, è una delle più trafficate della città, la porta d’ingresso al centro storico di Lecce.
Addosso al Capilungo, gli agenti hanno trovato 100 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.
Le indagini della polizia non sono concluse. Dalle immagini registrate dalle telecamere della scientifica, gli investigatori cercheranno di individuare gli altri spacciatori, che hanno trasformato un angolo della città in un bazar della droga.

[widgetkit id=8]