Sono tornati in liberta’ per decorrenza dei termini di custodia cautelare due presunti boss salentini che erano stati condannati all’ergastolo per cinque omicidi e nei confronti dei quali la Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento del processo che dovra’ ora essere nuovamente celebrato.

I due sono Tommaso Montedoro e Augustino Potenza, di 36 e 38 anni, di Casarano ritenuti elementi di spicco del clan che fa capo al boss brindisino Vito Di Emidio. Il 20 giugno scorso la Cassazione ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Lecce e ha rinviato il processo per una nuova decisione. I due sono liberi ma sono sottoposti all’obbligo di firma nel loro paese di residenza.

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