Beni per 1 milione e 300mila euro sono stati sequestrati dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza come misura preventiva nei confronti di L.R.,  47enne di Lecce, già condannato in passato  per diversi reati, tra cui associazione di stampo mafioso e per questo sorvegliato speciale dal 2006.

La misura preventiva nasce dalla discrasia tra i redditi dichiarati – dal 1998 non hanno mai superato i 14.000 euro – e quelli effettivamente posseduti. Sono stati infatti confiscati sei immobili ad uso abitativo tra Carmiano e Lecce, due terreni a Lecce, un garage e un magazzino a Carmiano. Bloccate anche tre attività commerciali: la sala giochi di viale Libertà a Lecce, un procacciatore di affari sempre di Lecce e un agenzia di promozione e mediazione finanziaria di Carmiano. Tre autovetture e quattro conti correnti chiudono la lista che ammonta complessivamente al milione e 300mila. Tutte le attività e gli immobili erano poi intestati all’uomo oppure alla convivente e alla famiglia della donna – madre, padre e sorella – tutti con redditi inferiori a quelli che realmente possedevano.
Il sequestro come misura preventiva è contemplato nel Codice Antimafia che colpisce le disponibilità economiche di alcuni soggetti con lo scopo di fiaccare le possibili attività illecite. In questo caso la differenza dei redditi ha insospettito le forze dell’ordine che hanno perciò provveduto alla richiesta del sequestro preventivo – avvenuto alle prime luci dell’alba di questa mattina – a cui seguirà a breve un’udienza di convalida.
L.R. vanta una carriere criminale di tutto rispetto che risale a quando era ancora minorenne. Furti, estorsioni e infine il culmine con l’accusa per associazione mafiosa con riferimento al clan di Carmiano di Gianni De Tommasi che gli è valsa una condanna di 5 anni e 4 mesi, scontata fino al 2006. Dopo di ciò è stato anche il direttore sportivo del Racale Calcio, ruolo che ha svolto fino allo scorso anno.
L’operazione infine, è stata denominata “Biga”, in riferimento al grande e storico oggetto trovato tra gli arredamenti della grande abitazione a Carmiano che è stata sequestrata assieme agli altri beni.

 

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.