Festeggia  i 20 anni una delle sagre più famose del Salento quella, Te Lu Ranu di Merine, in programma da venerdì 6 a domenica 8 luglio. Un appuntamento ormai consolidato che apre le porte alla stagione delle sagre estive e che nel corso dei suoi 20 anni di vita è diventata sempre più famosa tanto da essere riconosciuta in ambito internazionale.

La sagra nasce dalla passione e dal lavoro della parrocchia Santa Maria delle Grazie e in particolare di don Alessandro Elia che assieme al comitato feste patronali e all’impegno delle famiglie merinesi vicine alla parrocchia, danno vita ogni anno ad una festa che affonda le sue radici nel tessuto folkloristico salentino. Ne è un esempio la mostra “Corti in fiore”, con i cortili merinesi addobbati a festa e allestiti riproducendo scene di vita tradizionale o la pasta fatta in casa, elemento immancabile del menù gastronomico della sagra. La proposta mangereccia non si esaurisce qui: “frise ncapunate”, “muersi,” fave e cicorie, pasticciotti e pezzetti di cavallo al sugo, non possono certo mancare nella lista dei piatti tipici .
L’animazione è curata da Party’s Group, con una rotazione musicale nei tre giorni di festa nella piazza Maria SS. Assunta, di artisti locali e con il cabaret di Piero Ciakki e di Marco Mancino.
“Questa manifestazione è radicata nel tessuto sociale e religioso salentino, è un’esperienza capace di aggregare e nel contempo ci spinge a fare di più e a sognare un paese che grazie a queste iniziative continua a migliorare.” Sono le parole di Don Alessandro Elia, che ha presentato la sagra questa mattina a Palazzo Adorno, alla presenza delle autorità.
In particolare il Presidente della Provincia Antonio Gabellone, ha espresso la propria soddisfazione per il ventennale della Sagra Te Lu Ranu, evento a cui “partecipo molto volentieri, perché sono palpabili la passione e l’unità dei merinesi e di questa comunità che si stringe attorno a questo evento culturale e tradizionale che affonda le radici nel Salento. Il nostro territorio si distingue mettendo assieme paesaggi, mare, folklore e gastronomia locale.”
Da quest’anno la Sagra Te lu Ranu è anche sul web con un sito internet www.sagrateluranu.eu, una novità che consentirà di farsi conoscere sempre di più anche a livello internazionale.
“Grazie alla sagra Merine ha ottenuto il suo riscatto”, ha concluso Don Alessandro. “Fino a qualche anno fa, non era altro che una frazione di Lizzanello, ora invece è riconosciuta per la sua importanza e per il ruolo che gioca come simbolo di aggregazione”.

 

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