Due condanne per un furto in abitazione. Massimiliano Cordella, di Nardò, ha patteggiato un anno di carcere, il presunto complice, Mario Mandurrino, di Lecce, dovrà scontare due anni. Per lui è scattata anche l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

E’ quanto deciso dal gip Alcide Maritati. I due finirono in manette nella notte tra l’uno e il due giugno dopo un furto in casa. I carabinieri, raccolte le testimonianze, raggiunsero prontamente l’abitazione di Cordella, 32enne di Nardò e dopo una rapida perquisizione trovarono i gioielli di proprietà della famiglia derubata. Il resto della refurtiva venne scoperto in casa del presunto complice, Mario Mandurrino, 24enne di Lecce dove i militari scovarono anche diverse decine di grammi di marijuana, un proiettile per fucile ed uno per pistola. I due erano difesi dagli avvocati Ezio Maria Tarantino e Pantaleo Cannoletta.