“Apprendiamo che nella prossima riunione del Cipe potrebbero essere approvate le Delibere di assegnazione alle Regioni del Sud di circa 4 miliardi di euro programmati dal precedente Governo, e che in questi giorni sta per essere finalmente sottoscritto il primo Contratto Istituzionale di Sviluppo

necessario a far partire cantieri di opere programmate sempre da noi, ma questo non basta a rassicurarci posto che ad oggi su un totale di 16 miliardi di euro da noi programmati non è stato ancora materialmente trasferito neanche un euro e alcuni degli ultimi provvedimenti contenuti nel Decreto Sviluppo e in quello sulla Spending review, rischiano di mettere in discussione tutto l’impianto faticosamente costruito nell’ultimo anno e mezzo anche grazie ai primi provvedimenti del ministro Barca che hanno dato seguito alla nostra programmazione”.
Lo afferma l’On. Raffaele Fitto che, insieme con altri 70 parlamentari del Pdl ha presentato una dettagliata interrogazione parlamentare al ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, chiedendo che con la massima urgenza il Governo indichi tempi e modalità di trasferimento materiale delle risorse programmate e di cui, ad un anno dalla prima Delibera Cipe e a 6 mesi dalla registrazione della Corte dei Conti, neanche un euro è arrivato alle Regioni.
“Nei tre anni e mezzo del nostro Governo – spiega Fitto – ogni giorno ci sono state polemiche e accuse di ritardi nello sblocco dei fondi Fas; ora quei fondi sono lì grazie alla nostra programmazione e da mesi non abbiamo risposte sul perché non vengono materialmente trasferiti . Peraltro l’urgenza di avere risposte a questa interrogazione deriva anche da alcuni provvedimenti recentemente assunti (come ad esempio quello sul possibile utilizzo del Fas da parte delle Regioni per coprire eventuali debiti delle Ferrovie concesse o del taglio delle risorse in caso di inadempimento delle stesse Regioni sull’efficientamento della spesa disposta dal decreto spending review) e che alimentano dubbi sulla certezza delle risorse. Nei primi mesi di Governo Monti si è continuato a parlare di Sud e di quanto fosse importante proseguire il lavoro di concertazione con le Regioni e concentrazione delle risorse avviato da noi, ma oggi temiamo che le cose stiano cambiando. Ci rivolgiamo quindi al ministro Barca non solo per sapere quando le Regioni del Sud avranno questi fondi, ma anche con l’auspicio che si apra un dibattito su un tema che oggi sembra caduto nel dimenticatoio ma che ha visto il nostro Governo quotidianamente pressato nonostante l’impegno che ha portato allo stanziamento di 16 miliardi di euro”.
Nella interrogazione, poi, si elencano impegni, stanziamenti, cifre e date: 8,5 miliardi di euro sono stati assegnati alle Regioni del Sud da due Delibere Cipe del Governo Berlusconi (la 62 del 3 agosto 2011 e la 78 del 30 settembre 2011), registrate dalla Corte dei Conti a gennaio 2012 e, quindi, da quel momento disponibili, ma ad oggi non trasferiti alle Regioni; altri 4 miliardi di euro programmati sempre dal Governo Berlusconi sono stati assegnati con due Delibere Cipe del Governo Monti (la 8 del 20 gennaio 2012 e la 60 del 30 aprile 2012) già registrate dalla Corte dei Conti e quindi anche in questo caso i fondi sono disponibili ma non sono arrivati alle Regioni; per ulteriori 4 miliardi di euro programmati sempre dal Governo Berlusconi, starebbero per arrivare le Delibere Cipe nella prossima seduta del Comitato.
Si chiede quindi: “In quali tempi si procederà alla stipula di tutti i Contratti Istituzionali di Sviluppo, o degli Accordi di Programma Quadro, al fine di far partire concretamente le opere e dare un impulso molto importante all’economia del Mezzogiorno e in quali tempi si procederà alla assegnazione e al reale trasferimento alle Regioni del Mezzogiorno delle risorse residue del Fondo di Sviluppo e Coesione valutabili in oltre 4,3 miliardi di euro”.

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