C’era una volta nel calcio delle regole non scritte che erano parte integrante di uno dei giochi più amati del mondo.  Ricordate le famose “bandiere”? Immaginate un Rivera con una maglia diversa dal Milan o un Giancarlo Antognoni che giocasse con una squadra che non fosse la Fiorentina

o per essere più vicino ai nostri tempi, un Totti che metta a disposizione il suo talento per una squadra diversa dalla Roma?

Nell’ultimo ventennio il calcio è completamente cambiato, il business la fa da padrone e come spesso accade la coerenza è solo un bel ricordo. Giocatori che vanno e che vengono, tifosi che appena si affezionano sono costretti a dimenticare in fretta i propri beniamini.   Il mio pesciolino rosso Prozak è deluso all’ennesima potenza da quello che accade nel mondo del pallone. Non solo calciatori che sembrano sempre più dei “mercenari”, ma scommesse con annessi scandali, partite truccate e il suo Lecce che rischia addirittura la Lega Pro per motivi ancora da accertare… insomma fiumi d’inchiostro si potrebbero scrivere sul tema.
Ma quello che ha più scioccato il pesciolino che adottai diversi anni fa per un atto di generosità,  sono le ultime esternazioni di Lucimar da Silva Ferreira conosciuto con il nome di LUCIO.
“Giocatore brasiliano che ha militato con l’Inter per anni anni e anni…” come dice Prozak, ma che nemmeno dopo poche ore della risoluzione consensuale del suo contratto con i nerazzurri, passato sulla sponda degli acerrimi “nemici” della Juventus, si lascia andare ad affermazioni che lasciano stupiti chi ama questo sport Lucio ha dichiarato: “sono con Agnelli. Gli scudetti  bianconeri sono 30 e se segno all’Inter esulto.”  Il brasiliano, ex interista si è subito ambientato tra i bianconeri a quanto pare, “ma qualunque sia la squadra del cuore di ognuno di noi” – come afferma il mio pesciolino rosso – “ma come ci si può dimenticare dei tifosi  che ti hanno inneggiato ed idolatrato lasciandosi andare a cotante dichiarazioni?” Il dubbio è amletico!!!
E mentre chi ama questo sport aspetta con ansia i verdetti  definitivi di giustizia sportiva e giudiziaria, sorbiamoci i nuovi talenti  del voltagabbana che si lasciano andare ad esternazioni ed uscite poco edificanti per un mondo calcistico che sta perdendo la bussola.
“Ed ora” – come dice il mio pesciolino rosso Prozak – “i tifosi interisti cosa se ne faranno della maglia di  Lucimar da Silva Ferreira detto LUCIO che avranno acquistato in questi anni e che conservavano con orgoglio come una reliquia?” Vi posso confidare una cosa? Di quest’ultima domanda sono curioso anch’io della risposta…