Una seduta spiritica andata male in scena sul palco di Tuglie per la seconda serata del Premio Calandra 2012. Dopo il debutto delle romane Chiara Casarico e Tiziana Scrocca con “Finestre – Pezzi di quotidiana resistenza”, tocca alla Compagnia napoletana ACIS, diretta da Sasà Palumbo, scaldare il pubblico di Tuglie con lo spettacolo “Tutta Colpa di Moana”.

Dopo l’ironia sarcastica ed intrisa di denuncia sociale del primo giorno, la seconda data del Premio Calandra promette di essere all’insegna della comicità più leggera e spensierata, in piena sintonia con la tradizione della commedia napoletana. Un gruppo di studenti che vivono sotto lo stesso tetto cercano dei modi per ammazzare il tempo. Ad uno di loro, Rodolfo, viene la brillante idea di fare una seduta spiritica ed invocare l’anima della sua amata porno star, Moana Pozzi. Uno dei componenti, Davide, è contrario e non vuole assolutamente prendere parte a questa seduta perché avverte il pericolo. Il resto del gruppo, però, riesce a convincerlo ma, durante la seduta, qualcosa non và per il verso giusto. Il sogno di evocare una delle più famose icone erotiche del cinema italiano si trasforma in un incubo, descritto con il migliore linguaggio della comicità partenopea.
Continua, quindi, nel migliore dei modi la Settima Edizione del Premio Calandra, ogni anno sempre ricco di eventi e di spettacoli di qualità.

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