“Funzionale, finché è stato possibile usufruire di questo organismo”. Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, definisce così l’Istituzione dei Servizi Sociali, oggi soppressa per motivi organizzativi.

“Ringrazio l’Istituzione per il lavoro svolto in tutti questi anni, di raccordo tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza in tema di politiche sociali. Il Presidente, Tommaso Borgia, il Direttore, Antonio Carpentieri, e ogni singolo componente, hanno sempre egregiamente svolto il ruolo affidato, dalle situazioni di ordinaria amministrazione a quelle emergenziali, che prevedevano tempestività di intervento e competenza gestionale, e alle quali è sempre stata data riposta concreta.
Un percorso positivo, quello dell’Istituzione, sotto ogni profilo, sempre contraddistinto da un impegno totale, soprattutto lì dove le criticità lo esigevano.
A tutti loro va il mio sentito ringraziamento per quanto fatto per la città di Lecce e la sua comunità. Le motivazioni che hanno portato alla soppressione dell’Istituzione sono esclusivamente di ordine tecnico e organizzativi. Spiace, quindi, aver assistito in tutti questi anni a polemiche sterili inscenate dai consiglieri di opposizione che poco hanno saputo apprezzare il valore aggiunto che questo organismo apportava al buon funzionamento delle politiche sociali nel nostro territorio”.