Bloccati sotto il sole cocente per un’ora e mezza, intrappolati in un treno senza aria condizionata e con i finestrini sigillati. È stata una vera e propria Odissea quella vissuta dai numerosi pendolari leccesi che, in mattinata, sono saliti sul Frecciabianca 9818, diretti verso Milano.

 

Il treno, ad una ventina di chilometri dal capoluogo lombardo, si sarebbe fermato a causa di un guasto improvviso, bloccando i finestrini e l’aria condizionata.
Alcuni passeggeri sono stati anche colti da malore ed accompagnati con l’elisoccorso al pronto soccorso.
La fermata forzata è avvenuta nei pressi di Zenone al Lambro, alle porte di Milano, dove l’arrivo era previsto per le 17,25.
Il caldo torrido di Caronte si è fatto sentire, eccome: la presenza di numerosi viaggiatori e la scarsezza d’aria a disposizione hanno provocato malori tra i passeggeri.
Solo dopo 83 minuti di caldo e sofferenza, il convoglio, trainato da un locomotore d’emergenza, è stato fatto entrare nella stazione di Milano Rogoredo, dove molti passeggeri, tra i quali numerosi leccesi, brindisini e tarantini, sono potuti scendere finalmente da quel “forno” su rotaie.

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