Foto Antonio Castelluzzo“È inquietante vedere, nel cuore del dramma sociale che si profila lo scontro mortale tra due beni, entrambi necessari, indispensabili: l`industria contro l`ambiente, la salute contro il lavoro”.

Lo scrive il governatore della Puglia, Nichi Vendola, in un editoriale sull”Unità dedicato alla vicenda dell’Ilva di Taranto.
“Anche la vita operaia – aggiunge – è un eco-sistema da proteggere. E io penso che la vera moderna questione del lavoro riparta da un`agenda più complessiva di diritti: il diritto ad un contesto urbano e lavorativo pulito, salubre, sostenibile, non può che integrarsi col diritto al reddito e al Welfare”.
Ma “l`Ilva non è certo all`anno zero dal punto di vista dei processi di ambientalizzazione degli impianti” e “la Regione Puglia ha imposto normative – sulle diossine e i furani, poi sulbenzoapirene, poi sul PM10 e sulle polveri sottili – che sono considerate all`avanguardia nel contesto europeo”. Ora “bisogna capire se tutti gli organi dello Stato, tutta la politica, tutta la cultura del nostro Paese, vorranno giocare la partita della vita o quella della morte. Nello squilibrio violento, nella frattura della relazione tra ambiente e lavoro, difficile dire che vinca qualcuno. Perdiamo tutti”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

9 + diciotto =