Prima ha cercato di violentare un’americana e poi ha abusato di una conoscente, tutto in meno di 24 ore. Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi di un presunto stupratore seriale, Piccolo Francesco, 34enne di Galatina ma domiciliato a Lecce, già noto alle forze dell’ordine, accusato di violenza sessuale e minacce.

Stando alla ricostruzione della polizia, il 34enne, ieri ha prima aggredito, tentando di violentare, una ragazza americana mentre stava rincasando in Viale Taranto. Ma fortunatamente le urla della ragazza hanno messo in fuga il malvivente, mentre la donna riusciva a rifugiarsi in un negozio vicino.
E poi sempre nella stessa serata, intorno alle ore 23:00, gli agenti sono intervenuti in aiuto di una donna appena violentata in viale Calasso.

Agli agenti la donna ha riferito di aver casualmente conosciuto il Piccolo circa due anni prima, in una struttura sanitaria dove entrambi erano ricoverati, e che lo stesso aveva continuato a chiamarla con insistenza, chiedendole incontri con l’intenzione di allacciare con lei un rapporto sentimentale. Nella serata di ieri la donna, stanca delle continue insistenze dell’uomo, ha deciso di andare a trovarlo nella sua abitazione intenzionata a chiarire finalmente con lui che non aveva alcuna intenzione di frequentarlo né di avere con lui alcun rapporto.
Giunta nell’appartamento, l’uomo con modi garbati ha chiesto alla ragazza di fidanzarsi regolarmente con lui, manifestandole anche la sua intenzione di sposarla.
Al rifiuto della donna, che anzi precisava che non gradiva più ricevere neanche telefonate da parte sua, l’uomo è diventato violento e, nonostante le urla e i disperati tentativi della ragazza di difendersi, la violentava, minacciandola anche che l’avrebbe ammazzata qualora avesse denunciato il fatto.
La ragazza è stata poi lasciata libera di andarsene e, una volta allontanatasi dal posto, ha chiesto aiuto alla polizia”.
Dopo gli accertamenti sanitari la donna è stata accompagnata negli Uffici della Questura per sporgere denuncia dell’accaduto. 

Contemporaneamente l’uomo veniva arrestato e venivano sequestrati nascosti all’interno della lavatrice, gli indumenti indossati dall’uomo al momento della violenza e minuziosamente descritti da entrambe le vittime.  

Il piccolo già nel 2005 si era reso responsabile di violenza sessuale nei confronti di altra ragazza della provincia di Brindisi.

Altresì  nel dicembre scorso è stato indagato per lesioni e violenza.

 

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