Si nascondeva a Torre Chianca, Francesco Attanasio, 37enne, il terzo ricercato dai Carabinieri del N.O.RM. di Lecce per il maxi-furto di “oro rosso” avvenuto ai danni dell’azienda vitivinicola Chevin, lo scorso 13 luglio.

Ben 2 tonnellate di rame erano state trafugate in quell’occasione dal deposito dell’azienda, a Lequile, nei pressi della S.S. 101 Lecce-Gallipoli. Il coraggioso intervento del custode, che aveva sbarrato la strada ai malviventi, aveva permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lecce di intervenire tempestivamente e trarre in arresto in flagranza di reato Cosimo Palmieri, 38enne e Savio Attanasio, 33enne, due dei tre componenti della “banda del rame”; il terzo invece, a bordo del furgone, era riuscito a fuggire sfondando la cancellata e dandosi alla fuga. Le battute di ricerca avevano poi permesso qualche ora dopo di recuperare il furgone e la refurtiva ma del terzo complice, comunque identificato, si erano perse le tracce. Il lavoro certosino dei Carabinieri ha permesso di ritrovare terzo malfattore; un lavoro non semplice, visto che l’uomo, da giorni, non aveva più alcun contatto con i propri familiari, né con i conoscenti più stretti. Localizzato, i militari del N.O.RM. hanno fatto irruzione nell’appartamento che lo ospitava e lo hanno dichiarato in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Sost. Proc. Dott.ssa Stefania Mininni. L’uomo ora si trova a Borgo San Nicola

 

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