A Casalabate un palcoscenico a cielo aperto, martedì 24 Luglio a partire dalle ore 21.00, con la Giovane Orchestra del Salento, nata da un progetto ideato da Claudio Prima e diretto con Emanuele Coluccia. La serata rientra tra gli eventi del Festival di bande musicali “Bande a Sud”, che si svolgerà dal 5 al 16 agosto tra Trepuzzi, Casalabate e l’Abbazia di Cerrate.

Una serata all’insegna della musica, all’interno della quale i musicisti della Giovane Orchestra del Salento, con formazioni musicali eterogenee, suoneranno un repertorio inedito nei testi e nelle musiche. Un nuovo modo di essere orchestra, libero da ogni schema pregresso, dove la musica diviene frutto di un processo inclusivo, dedito all’integrazione e all’arte dell’incontro.

In questa serata estiva l’orchestra, simbolo del difficile lavoro di cooperazione tra tutti per raggiungere l’armonia, si veste di un significato speciale, che celebra l’anno zero della marina di Casalabate. In seguito al referendum ed al regolare iter procedurale, infatti, la marina è passata definitivamente dal Comune di Lecce ai Comuni di Squinzano e Trepuzzi.

L’esibizione della giovane orchestra del Salento diviene così, oltre che un piacevole momento all’insegna della musica, fonte di ispirazione ed augurio di cooperazione per i comuni ed un invito alla partecipazione ed al rispetto per tutta i cittadini.

La Giovane Orchestra del Salento nasce dalla collaborazione dei Comuni di Lizzanello, San Cesario e Lequile.

Il progetto ha condotto attraverso un percorso di formazione e selezione alla costituzione di un’ orchestra stabile, luogo ideale di espressione e di sintesi creativa dei generi diffusi sul territorio salentino. La Giovane Orchestra del Salento, ha accolto, infatti, strumenti di tradizione classica, moderna e popolare e si occupa di repertori nati dalla loro convivenza. Attualmente sono più di 120 i ragazzi coinvolti direttamente nelle attività dell’orchestra.

Il repertorio è totalmente inedito nelle musiche e nei testi. Molti dei brani nascono da spunti dei ragazzi stessi e vengono sviluppati nelle sezioni di musica d’insieme. Questo processo di creazione condivisa instilla nei partecipanti una cultura musicale centrata sull’apertura, sull’integrazione e sul dialogo, oltre a fornire esperienza diretta delle tecniche di composizione e arrangiamento. I ragazzi vengono orientati nelle scelte artistiche e aiutati a seguire le linee guida del progetto, svincolato da ogni tipo di schema pregresso. Lo stimolo alla creazione di un repertorio nuovo e alla partecipazione di ognuno in rapporto al proprio ruolo e alle proprie competenze crea un gruppo affiatato ed entusiasta e dona alla musica una prorompente energia